(AGI) - Pechino, 13 mag. - L'8 maggio scorso e' poi partito il progetto per l'impianto di produzione di gas del giacimento di Galkynysh, stimato come il quarto al mondo per dimensioni, con riserve stimate tra i tredicimila e i ventunomila miliardi di metri cubi di gas, inaugurato a settembre scorso dai due presidenti, Berdymukhamedov e Xi, durante la visita ufficiale in Turkmenistan del presidente cinese. Una volta completato, l'impianto trasmettera', lungo la condotta che unisce Turkmenistan e Cina, trenta miliardi di metri cubi di gas all'anno, come previsto dagli accordi firmati tra i due Paesi lo scorso anno. Secondo gli ultimi dati, aggiornati a fine aprile scorso, il Turkmenistan ha finora consegnato alla Cina 78,3 miliardi di metri cubi di gas, ed entro fine anno, le consegne di gas di Ashgabat a Pechino arriveranno a trenta miliardi di metri cubi, circa un sesto del fabbisogno annuo cinese. Il presidente turkmeno si trova in queste ore nella capitale cinese per un viaggio di tre giorni iniziato domenica scorsa. A Pechino, assieme al presidente cinese Xi Jinping, Berdymukhamedov ha firmato un accordo di partnership strategica e un piano di sviluppo per il quinquennio 2014-2018 che prevede la cooperazione nei settori del gas naturale, dell'agricoltura, dei trasporti, della finanza e della cultura, scrive l'agenzia Xinhua. I due Paesi, ha poi aggiunto Xi, hanno rinnovato il sostegno reciproco alla lotta contro il separatismo, l'estremismo e il terrorismo, inaugurando "un nuovo periodo di cooperazione e sviluppo" tra i due Paesi, come ha dichiarato il presidente cinese. Berdymukhamedov ha poi espresso il desiderio di lavorare a stretto contatto con la Cina per lo sviluppo nei tempi previsti dei progetti inerenti il settore del gas naturale che legano Cina e Turkmenistan, e ha rinnovato il sostegno al progetto cinese di realizzazione della "cintura economica della Via della Seta", concetto inaugurato proprio da Xi Jinping durante il viaggio nei Paesi dell'Asia centrale nel settembre scorso, per aumentare i rapporti di cooperazione e scambi tra Pechino e le Repubbliche dell'Asia centrale. Allo studio, ci sono progetti per costruzione di una linea ferroviaria e di un'autostrada che unisca i due Paesi passando attraverso gli Stati della regione e un aumento delle tratte aeree. (AGI) Ciy/Mau