(AGI) - Roma, 18 giu. - Bisognerebbe ridurre gli impianti di distribuzione carburanti dagli attuali 23.000 punti vendita a 19.000, con il livello ottimale che sarebbe di 15.000. Lo ha affermato il presidente dell'Up, Alessandro Gilotti, citando uno studio di Nomisma Energia, durante l'intervento all'assemblea. "Ridurre il numero di punti vendita mi sembra ormai un obiettivo condiviso da molti, - ha spiegato - ma per farlo occorrono misure cogenti che impediscano l'aggiramento delle norme nazionali con deroghe locali, soprattutto per quanto riguarda la chiusura degli impianti che non rispondono alle norme sulla sicurezza stradale e che spesso i Comuni tollerano. E' pertanto essenziale recuperare il DDL collegato alla Legge di Stabilita' 2014, approvato nel dicembre del 2013 dal Consiglio dei Ministri, che andava proprio in questa direzione, ma che non e' mai stato trasmesso al Parlamento per iniziarne l'esame". Un testo, ha aggiunto, "su cui vi era un'ampia convergenza anche da parte delle associazioni dei gestori, ma su cui i retisti privati, che rappresentano il 50% della rete, si sono dichiarati contrari. E' giunto il momento di tirarlo fuori dal cassetto e vincere le resistenze di chi sino a oggi si e' opposto per motivi che appaiono anacronistici". (AGI) Gin