(AGI) - Roma, 17 giu. - Le organizzazioni di categoria ribadiscono le motivazioni della protesta: garantire ai gestori condizioni eque e non discriminatorie per competere nel mercato, ossia prezzi piu' bassi e competitivi, al medesimo livello di quelli che le stesse compagnie riservano alle pompe bianche ed alla grande distribuzione, anche a beneficio degli automobilisti che da loro si riforniscono quotidianamente; ristrutturazione ed ammodernamento della rete di vendita, contro ogni disegno di ghostizzazione degli impianti e di espulsione del gestore; ripresa di una contrattazione collettiva che rompa con i troppi anni in cui le compagnie hanno letteralmente aggredito economicamente e giuridicamente i gestori. Faib, Fegica e Figisc/Anisa, nell'esprimere soddisfazione per la fortissima adesione dei gestori alla sospensione delle vendite selfservice prepay registrata - nonostante pesanti tentativi di intimidazione - nelle giornate dal 14 al 17, annunciano per domani una manifestazione di presidio di gestori dalle ore 9 alle ore 14 a Roma, presso la piazza di Montecitorio e ribadiscono la sospensione dalle ore 24 del 21 giugno alle ore 24 del 28 giugno dell'accettazione di qualsiasi mezzo di pagamento elettronico (carte di credito e di debito, pago-bancomat, carte petrolifere, ecc.) nonche' di tutte le campagne promozionali dei marchi sull'intera rete ordinaria. (AGI) Gin