(AGI) - Milano, 6 mag. - Miti e tabu' sfatati o da sfatare. E' quanto sembra voler fare il Rapporto ambiente 2013 presentato da Assomineraria nel corso di un convegno a Milano. Dall'indagine emerge infatti che l'effettiva occupazione di suolo delle attivita' di Exploration & Production su tutto il territorio italiano, che include i 976 pozzi di produzione e le 130 piattaforme, e' di soli 189 ettari, l'equivalente di cinque centri commerciali; "o del solo stabilimento Fiat di Mirafiori", ha spiegato, nell'illustrare il Rapporto, Roberto Mezzalama di Golder Associates, societa' affiliata ad Assomineraria che ha contribuito all'elaborazione dell'indagine. Nonostante cio', a causa dell'estensione delle aree che lo Stato deve concedere in esclusiva per evitare la sovrapposizione di piu' operatori sullo stesso giacimento, l'attivita' vede il coinvolgimento di oltre 2.000 Comuni, 69 Province e 16 Regioni: una delle ragioni - secondo quanto emerso nel convegno organizzato per presentare il Rapporto - della dilatazione delle tempistiche autorizzative e dei relativi costi di 'stallo' per il sistema Paese. (AGI) Dan