(AGI) - Roma, 16 set. - Agsm Verona Spa, holding del Gruppo Agsm, multiutility con base a Verona e operante in 4.200 comuni, ha approvato la semestrale che registra un fatturato di 418mln di euro, 50,3mln di margine operativo lordo e un utile ante imposte di 17,6mln di euro (19,9mln nel 2013). Tengono tutte le principali voci di conto economico, a partire dall'allargamento dei clienti 'extra Verona' - che fa segnare un +96% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - sino ai servizi multibusiness e alla redditivita' del settore commerciale, anche qui nonostante i risicati margini sul trading dettati dai nuovi meccanismi di formazione del prezzo. "La scelta del Gruppo - ha detto il direttore generale di Agsm, Giampietro Cigolini - di investire sulle rinnovabili e di allargare la propria base operativa attraverso una politica mirata sui prezzi sta pagando oltre le previsioni. Negli ultimi 8 anni abbiamo investito 150mln di euro tra eolico e idroelettrico e oggi produciamo il 160% in piu' rispetto al 2012 (+19% sul pari periodo 2013) di energia pulita. E ancora, il 63% dei nostri clienti di energia elettrica proviene dalle tariffe di libero mercato, quando la media nazionale dei competitor si ferma sotto il 30%". E proprio dalla parte commerciale di Agsm Energia arriva la 'spinta' piu' forte: dopo la performance dell'ultimo bilancio (fatturato a 900mln di euro complessivi, +38%), con un saldo attivo di oltre 7.000 clienti 'extra Verona' e un incremento di fatturato di oltre 160 milioni di euro, si conferma in crescita anche nella semestrale 2014, con un ulteriore allargamento della base clienti nazionale, sia privata che business, a fronte di una contrazione generalizzata dei consumi. Per il presidente del Gruppo Agsm, Paolo Paternoster: "In un semestre in cui i prezzi di mercato dell'energia sono scesi, rispetto allo scorso anno, di 11 euro/MWh (-18%) e la domanda nazionale e' risultata in calo del 3%, il Gruppo - che vanta circa 330.000 utenti attivi e 1500 addetti diretti - ha dimostrato di saper trovare la forza per difendere la propria crescita. Rispetto al budget di previsione, infatti, abbiamo segnato un +14% nel fatturato e +15% sul Mol". (AGI) Red/Ccc