(AGI) - Verona, 9 giu. - "L'innovazione e' stata una componente trainante della gestione recente di Agsm - ha detto il presidente del Gruppo Paolo Paternoster - ora gli obiettivi nel medio periodo sono quelli di rafforzare la rete commerciale, proseguire negli investimenti in energia rinnovabile, a partire dall'idroelettrico e ridurre progressivamente l'esposizione debitoria". Diminuisce invece l'utile netto, che si attesta a quota 5,5 milioni di euro, a causa di una tassazione quasi doppia rispetto all'esercizio precedente e di una operazione straordinaria di svalutazione di impianti di produzione tradizionali, operazione fatta da tutti i principali player nazionali in conseguenza della congiuntura di mercato della produzione tradizionale. In totale l'azienda - che da' lavoro a oltre 1.500 dipendenti diretti e che negli ultimi sette anni ha distribuito dividendi per 99 milioni di euro - presenta il rapporto Net debt su Ebitda a 3,48, in linea con le principali multiutility del Paese. (AGI) Red/Ccc