(AGI) - Pechino, 16 giu. - Il processo di riforma dell'approvvigionamento energetico viene definito dall'agenzia Xinhua come uno sforzo per "rivoluzionare la produzione energetica del Paese e le abitudini di consumo" e prevede un sistema diversificato fondato sullo sfruttamento di carbone pulito e di fonti energetiche come il gas, il petrolio le energie nucleari e le nuove fonti energetiche. Xi Jinping ha poi sottolineato l'importanza dell'innovazione nella tecnologia per lo sviluppo dell'energia e del ruolo centrale che occupa nello sviluppo economico. Infine, Xi Jinping ha accennato alla necessita' di modificare il meccanismo di fixing dei prezzi e agli sforzi per costituire un mercato energetico competitivo. A livello pratico, il presidente cinese ha promesso l'adeguamento degli impianti di trasformazione del carbone in base alle nuove normative anti-inquinamento e continuera' a sviluppare le linee a lunga distanza per il trasporto di energia. La Cina continuera' poi a sviluppare accordi di cooperazione nei settori del gas e del greggio con le aree d'importazione: Xi Jinping ha fatto riferimento in particolare al Medio Oriente, all'America, all'Africa e all'Asia centrale. Proprio nei giorni scorsi, e' arrivato l'annuncio che il gas naturale che transita lungo la linea C della condotta lunga 1800 chilometri che lega il Turkmenistan alla Cina e attraversa l'Asia centrale e' arrivato per la prima volta in Cina, un segnale, scrive la Cctv sul suo sito web, che la linea e' pronta per la piena operativita'. (AGI) Ciy/Mau