(AGI) - Pechino, 28 mag. - Il comparto dell'energia e' sotto stretta osservazione da parte delle autorita' centrali in Cina, e nel mirino degli investigatori anti-corruzione ci sono anche i grandi nomi del settore. Il 9 maggio scorso, la State Grid Coropration of China, il massimo distributore di energia elettrica in Cina ha confermato di trovarsi sotto esame da parte dell'Ufficio Nazionale di Revisione Contabile, pochi giorni dopo che uno dei suoi piu' alti dirigenti, Zhu Changlin, responsabile dell'energia distribuita nella Cina settentrionale, e' diventato oggetto di indagine da parte della Commissione Disciplinare. Ad aprile scorso, la stessa China National Petroleum Corporation il maggiore gruppo cinese del greggio, ha deciso di rimettere mano alle proprie norme interne anti-corruzione per renderle piu' severe, dopo che lo scorso anno sono stati arrestati quattro dei suoi alti dirigenti per sospette tangenti. Anche il gruppo Kunlun, che opera nel settore della distruzione di gas e fa capo a PetroChina, era stato toccato dalle indagini. Il presidente e direttore, Wen Qingshan, si era dimesso a sorpresa alcuni giorni prima dello scorso Natale, e aveva ritirato le sue azioni per il sospetto di una probabile indagine per corruzione nei suoi confronti. Negli ultimi mesi, anche la societa' di distribuzione energetica della Diga delle Tre Gole, la piu' grande centrale idroelettrica al mondo, era stata toccata dalle indagini. Alcuni suoi alti dirigenti erano stati destituiti con l'accusa di avere intascato denaro pubblico, ma finora non sono stati trovati reati a loro carico. (AGI) Ciy/Mau