(AGI) - Pechino, 24 apr. - Anche Sinopec, il principale gruppo petrolchimico di Stato cinese, ha fatto dello sviluppo di shale gas uno dei suoi obiettivi prioritari entro quest'anno. Dai soli giacimenti di Fuling, nella provincia meridionale del Sichuan, l'area dove si concentra il maggior numero di progetti di shale gas di tutta la Cina, Sinopec prevede di estrarre nel 2015 una quota di cinque miliardi di metri cubi. In totale, la produzione combinata dei due giganti del greggio cinese supererebbe di oltre un miliardo di metri cubi la quota fissata dal governo negli scorsi anni, che prevede uno sviluppo annuo di 6,5 miliardi di metri cubi a partire dal 2015. Gli obiettivi fissati dal governo sembrano tuttora irrealistici, se comparati ai dati del 2013, quando sono stati prodotti 200 milioni di metri cubi di shale gas in tutto il Paese, ma sia Sinopec che PetroChina hanno accelerato molto sui lavori di sfruttamento. Il consumo di gas in Cina, nel 2013, e' salito a 169 miliardi di metri cubi, un terzo dei quali provenienti da esportazioni. Le risorse estraibili di shale gas nel Paese, secondo gli ultimi calcoli effettuati dal Ministero per la Terra e le Risorse, superano di poco i 25mila miliardi di metri cubi, quasi il doppio dei 13650 miliardi di metri cubi di shale gas tecnicamente estraibile presente negli Stati Uniti. (AGI) Ciy/Mau