(AGI) - Pechino, 20 mag. - Considerato da piu' parti come l'accordo del secolo, il contratto che verra' firmato nelle prossime ore sara' il punto piu' alto della strategia russa del pivot a oriente, che prevede il riposizionamento di Mosca sulla scacchiere energetico globale. Mentre la Cina guarda a ovest per l'approvvigionamento energetico, la Russia sta spostando il proprio interesse dall'Europa, dove la domanda e' in calo a causa delle ripercussioni della crisi economica, verso i mercati dell'Asia orientale, che dal 2040 saranno responsabili del 50% del consumo energetico globale. La quota di gas che verra' importata dal 2018, secondo le ultime stime di Nomura, costituisce attualmente circa un quarto dell'intero consumo nazionale ai ritmi attuali. Tra le indiscrezioni dell'ultima ora comparse sulla stampa russa, per convincere Cnpc alla firma del contratto, Gazprom avrebbe offerto anche una partecipazione al progetto di sviluppo di gas naturale liquefatto di Vladivostok, uno dei maggiori poli della Siberia orientale. Secondo quanto scrive oggi il quotidiano Vedomosti, i gruppi cinesi dell'energia diventerebbero partner di Gazprom nella realizzazione dell'impianto, con una partecipazione fino al 49% del progetto. La visita di Putin arriva in un momento di intensi rapporti tra Pechino e Mosca e, come ricordato piu' volte dagli alti funzionari di entrambi i Paesi, contrassegnati da una forte intesa. La Cina si era astenuta sull'illegittimita' del referendum crimeo di annessione alla Russia in sede di Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nei mesi scorsi, unico dei cinque Paesi membri, a parte la stessa Russia, a non votare a favore. Il contratto tra Cnpc e Gazprom avrebbe anche un altro risultato, sul versante geopolitico: con la firma dell'accordo sulla maxi-fornitura, Mosca mostrerebbe all'Occidente di non essere toccata dalle raffiche di sanzioni imposte alla Russia dopo il risultato del referendum per l'indipendenza dell'est Ucraina delle scorse settimane, non riconosciuto dall'Unione Europea. (AGI) Ciy/Mau