(AGI) Pechino, 12 mag. - I giganti dell'energia cinese hanno speso oltre cento miliardi di dollari in acquisizioni di gruppi stranieri negli ultimi cinque anni, ma i tempi dello shopping sfrenato in nome della sicurezza energetica di Pechino stanno per finire. Lo affermano gli analisti del settore energetico sentiti dal South China Morning Post di Hong Kong. Il governo centrale punta sullo sviluppo qualitativo dei propri giganti dell'energia piuttosto che sulla quantita' di acquisti che i grandi nomi come Cnpc, Sinopec e Cnooc possono permettersi all'estero. I numeri dello shopping dei gruppi petroliferi cinesi all'estero appaiono ancora piu' grandi se confrontati con quelli degli altri gruppi mondiali: secondo le stime di Standard Chartered, i soli gruppi cinesi hanno totalizzato 105 miliardi di dollari di acquisizioni negli ultimi cinque anni, contro i poco piu' di novanta miliardi delle altre major internazionali del greggio. (AGI) Ciy/Mau (Segue)