(AGI) - Pechino, 19 giu. - Dopo l'accordo del mese scorso, che ha posto fine a oltre dieci anni di trattative tra i due giganti degli idrocarburi, la Cina ricevera' da Gazprom 38 miliardi di metri cubi di gas all'anno per trenta anni a partire dal 2018, per un valore complessivo di circa 400 miliardi di dollari. L'accordo, arrivato in un momento di tensione con i Paesi europei, servira' all'azienda russa per riequilibrare verso est la propria politica energetica. Gazprom ha poi spiegato che assieme a Cnpc sono poi in corso le trattative per la linea occidentale della condotta e per le forniture di Gas naturale liquefatto. La linea occidentale, nota come Altai natural gas pipeline, e' gia' oggetto di trattative da settimane, e secondo Sergei Ivanov, capo dello staff amministrativo del presidente russo Vladimir Putin, costera' alla Russia "decine di miliardi di dollari" che potranno avere ricadute positive in termini di posti di lavoro e di stimolo ai vari settori industriali. Ivanov si e' pero' detto fiducioso, nelle scorse settimane, sulla possibilita' di un accordo con la Cina "nel prossimo futuro" per la realizzazione della condotta che tagliera' la Siberia da ovest a est prima di entrare in territorio cinese. (AGI) Ciy/Fra