(AGI) - Pechino, 12 mag. - Cina e India conteranno sempre di piu' sui mercati energetici, fino ad arrivare a coprire il 34% della domanda globale entro il 2040, quasi il doppio della media raggiunta dai due Paesi nel ventennio 1990-2010, quando Pechino contava per il 10,4% dell'approvvigionamento energetico a livello mondiale e l'India per il 6,4%. Sono queste le ultime stime di uno studio condotto dalla Energy Information Administration statunitense, che prevedono, al contrario, un calo nella domanda dei Paesi membri dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo. Tra le cause del calo della domanda rispetto ai primi anni Novanta, in cui i 34 Paesi dell'Organizzazione contavano per circa la meta' della richiesta di energia al mondo, ci sono fattori positivi come i progressi nelle tecnologie per il risparmio energetico, e altri meno entusiasmanti, come gli effetti della crisi economica che sta attraversando i Paesi sviluppati, e la diminuzione della popolazione nell'Occidente. (AGI) Ciy/Mau (Segue)