(AGI) - Pechino, 26 mag. - L'obiettivo, per la capitale cinese, e' quello di arrivare a un tetto massimo di sei milioni di veicoli immatricolati su strada entro il 2017. Secondo gli ultimi rilevamenti delle autorita' locali di protezione ambientale della capitale, i gas di scarico delle vetture che ogni circolano per le strade di Pechino, e' responsabile da solo del 31% dell'aumento delle particelle PM 2.5, le piu' nocive per la salute, mentre il carbone sarebbe responsabile per il 22,4%. Il governo si e' dato come obiettivi di riduzione dell'inquinamento atmosferico una riduzione del 4% rispetto ai valori attuali per unita' di prodotto interno lordo, e piu' del 3,5% entro la fine del prossimo anno, per raggiungere una riduzione totale del 17% rispetto ai valori del 2010 e rimanere in linea con gli obiettivi del Dodicesimo Piano Quinquennale di Sviluppo 2011-2015. Il tasso di riduzione del consumo energetico per unita' di prodotto interno lordo e' invece del 3,9% per gli anni 2014-2015, per raggiungere il target del 16% entro la fine del prossimo anno. Il governo sta da mesi attuando una politica di tagli ai settori che soffrono o di sovrapproduzione e sono altamente inquinanti, come quello dell'acciaio o dei cementifici, o l'industria della trasformazione del carbone. I primi risultati di questa linea, sono gia' stati pubblicati: secondo gli ultimi dati ufficiali, nel primo trimestre dell'anno si e' verificato un calo nelle nuove centrali a carbone di quasi il 40% rispetto ai valori dei primi tre mesi del 2013. (AGI) Ciy/Fra