(AGI) - Pechino, 7 mag. - Sono due i progetti che stanno a cuore a Baosteel: il primo riguarda il ferro delle miniere di Pilbara nell'ovest dell'Australia, e il secondo e' invece lo sviluppo delle miniere di carbone nel Queensland. L'offerta cinese punta a dare un'accelerazione a progetti nei quali Baosteel detiene gia' una partecipazione vicina al 20%, ma che a detta dello stesso presidente del gruppo, Wu Yiming, non sono ancora partiti. Il progetto di acquisizione del gruppo da parte di Baosteel sembra sempre piu' vicino alla realizzazione. Il Ceo di Aquila Resources, Tony Poli, sarebbe in minoranza tra i partner della sua azienda nello sviluppo delle miniere di West Pilbara, un progetto da 7,4 miliardi di dollari. Secondo quanto scriveva nelle scorse ore il quotidiano The West Australian, sia la sud-coreana Posco che la statunitense American Metal & Coal International sostengono l'offerta di Baosteel e di Aurizon, che puntano a creare, secondo le parole dello stesso Ceo del gruppo australiano, Lance Hockridge, un nuovo distretto minerario di scala mondiale nell'ovest dell'Australia. (AGI) Ciy/Mau