(AGI) - Erbil, 29 apr. - Il presidente del governo regionale del Kurdistan, Nechirvan Barzani, ha annunciato nel corso di un'intervista televisiva che il petrolio curdo sara' disponibile sui mercati internazionali nei primi giorni di maggio. Le intenzioni della regione autonoma dell'Iraq di vendere il proprio greggio sono supportate dall'accordo energetico siglato con la Turchia un anno fa che prevede, tra l'altro, l'esportazione petrolifera tramite un nuovo oleodotto che collega direttamente il Kurdistan alla Turchia. L'accordo e' stato piu' volte contestato dal governo iracheno che ha rivendicato il diritto esclusivo nella gestione delle risorse energetiche nazionali; una crisi esacerbata recentemente dal taglio dei fondi regionali deciso dal governo centrale e dal ritardo nel pagamento degli stipendi degli impiegati pubblici della regione curda. La disputa tra Erbil e Baghdad circa lo sfruttamento economico delle risorse petrolifere si e' intensificata nel gennaio 2013, quando il governo curdo ha cominciato ad esportare via terra circa 60.000 barili al giorno di petrolio dal giacimento di Taq Taq verso il porto turco di Mersin. Il Kurdistan punta a raggiungere un livello di esportazioni pari a 300.000 barili al giorno attraverso il porto turco di Ceyhan, uno tra i piu' importanti terminali di esportazione del Mediterraneo. (AGI) Red/Mau