(AGI) - Abu Dhabi, 25 mar. - L'Abu Dhabi National Energy Company (Taqa) ha annunciato una perdita netta pari a 687 milioni di dollari nel 2013 dovuta alla svalutazione delle sue partecipazioni in Nord America. La ragione di questa dinamica e' riconducibile alla revisione al ribasso delle previsioni di lungo termine sui prezzi del gas nel mercato americano. La compagnia ha dichiarato che tale risultato negativo, che segue quello positivo del 2012, non incidera' sulla continuita' delle sue operazioni ne' sul pagamento dei debiti. Il ceo di Taqa, Carl Sheldon, ha assicurato che la perdita riportata non avra' ripercussioni sul programma di investimenti del 2014, con piani di spesa per circa 2-2,5 miliardi di dollari. Sheldon ha inoltre dichiarato che la compagnia ha avviato gia' nel 2013 la riorganizzazione delle proprie attivita' in Nord America che prevede la concentrazione degli investimenti sulle prospezioni di maggior valore. Nonostante le dichiarazioni dei vertici dell'azienda, il titolo ha registrato una perdita del 10% sul mercato azionario di Abu Dhabi nella giornata di lunedi'. La compagnia di Stato Taqa ha investimenti in tutto il mondo, tra cui impianti di produzione di petrolio nel Mare del Nord e centrali elettriche in India, Ghana e Marocco. (AGI) Red/Fra