(AGI) - Lagos, 22 ott - Rallenta nel 2014 il 'boom' delle mergers and acquisitions in Africa subsahariana. Secondo uno studio pubblicato da Thomson Reuters e Freeman Consulting l'ammontare delle transazioni nell'area ha raggiunto nei primi nove mesi del 2014 12,3 miliardi di dollari, il 47% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013. Si tratta dell'importo piu' basso dal 2004. Complessivamente tra i paesi che piu' contribuiscono alle operazioni di fusione resta il Sudafrica che ha contato per il 53% delle operazioni, seguito dall'Angola, 7,7%, e da Mauritius, 7,5%. Tra i paesi stranieri piu' attivi la Gran Bretagna. L'accordo piu' consistente in tutta l'area, nel primo trimestre di quest anno, e' l'offerta di 472 milioni di dollari di Exxaro Resources' per il gruppo minerario Total Coal South Africa. Offerta che verra' ampiamente superata da un altro annuncio che si attende nel corso dell'anno, l'offerta di Theme International Holdings da 1 miliardo di dollari per la societa' di esplorazione e produzione Everest Hill Energy Group. Tra i settori piu' attivi in tema di mergers and acquisitions resta quello dell'energia, che copre il 26% di tutta l'attivita' di M&A nell'Africa subsahariana. (AGI) Niy/Tig